21 maggio 2020

Installazione e messa in produzione da remoto: una nuova frontiera

In un momento storico in cui gli spostamenti e le trasferte di tecnici e personale specializzato tra Paesi diversi sono estremamente difficoltosi, Senzani Brevetti si conferma una realtà all’avanguardia, grazie ad un servizio di assistenza che da anni segue con precisione i propri clienti in tutto il mondo.

Se tra i servizi offerti dal team After Sales figurano già da tempo teleassistenza, diagnostica predittiva e manutenzione da remoto, grazie anche a sistemi di videosorveglianza installati sui macchinari, oggi il service Senzani è in grado di effettuare non solo i test finali di accettazione (FAT) da remoto in live streaming, ma anche interventi e processi più articolati come installazione di macchinari, commissioning e messa in produzione.

È il caso di una soluzione consegnata nelle scorse settimane, durante il periodo di “lockdown”, nel Regno Unito (UK): un’astucciatrice per cioccolatini, in grado di raggiungere la velocità di 80 astucci al minuto, che si va ad aggiungere ad altre realizzazioni già fornite negli anni ad un’importante realtà del settore confectionery.

I nuovi sistemi di installazione assistita con cui vengono equipaggiate le macchine Senzani, uniti alla capacità dello staff Senzani di guidare e assistere i tecnici del cliente, hanno reso possibile effettuare l’installazione e completare i test conclusivi e la prova di accettazione in stabilimento (SAT), il tutto interamente da remoto, consentendo così all’azienda di avviare la produzione senza ritardi, nel pieno rispetto del piano di produzione alle performance contrattuali.



03 febbraio 2020

Senzani nel mondo: Il mercato spagnolo

Prosegue il nostro viaggio tra i volti e le persone che rappresentano Senzani nel mondo; oggi parliamo con Vicente Alluè (Representaciones Alluè), che ci racconta come si è evoluto e come si caratterizza oggi il mercato spagnolo.

 

Quali sono le caratteristiche principali del mercato in cui opera?

Lavoriamo in settori diversificati, da quello dei detersivi/prodotti chimici a quello del tabacco, da quello dei prodotti alimentari (congelati e non) a quello del caffè/thè. Ciò che caratterizza il mercato in cui operiamo è la continua evoluzione dei prodotti e delle possibilitá di confezionamento, la richiesta da parte dei clienti di tecnologie avanzate per produzioni in continuo aumento e sempre aggiornate. Nella nostra esperienza, Senzani è leader nel packaging per caffè, detersivi e pasta, e possiede un prodotto che ben si presta anche ad altri settori come il pet food e il confectionery.

 

Chi sono i suoi principali interlocutori?

Nel settore caffè i principali interlocutori sono le maggiori aziende che operano nel mercato spagnolo ed esportano anche all’estero (in primis mercato nordamericano) con grossi volumi di produzione. Per quanto riguarda il settore alimentare e pet food, riusciamo ad entrare in contatto con le maggiori multinazionali che proprio in Spagna hanno head quarter e siti produttivi. Nel settore chimico (detersivi, ecc.), Senzani è già presente e leader tecnologico presso i vari clienti, per cui la nostra principale attività è la customer relationship per implementare nuove linee produttive, upgrade e nuovi formati con il post vendita. Inoltre abbiamo contatti con il gruppo GDO Mercadona, che attiva la maggior parte dei progetti spagnoli su quasi tutti i settori.

 

Come ha conosciuto Senzani e perchè l’ha scelta come partner?

Le crescenti richieste del mondo del caffè per il packaging di capsule, elemento nuovo anche per le stesse torrefazioni, hanno spinto la ricerca di player con grande esperienza e affidabilità come Senzani, grazie alla decennale produzione di astucciatrici per capsule Dolce Gusto. Entrati poi in contatto, e vista la gamma di prodotti sia per il packaging primario che secondario, ne abbiamo valorizzato la possibilità di sviluppo nel mercato.

 

In che modo le soluzioni Senzani possono risultare competitive nel suo mercato?

Abbiamo un prodotto valido e con una tecnologia sempre all’avanguardia per quanto riguarda il caffè, per cui siamo sicuri di essere competitivi anche su tanti altri campi. Senzani ha importanti referenze internazionali e questo dovrebbe essere un aiuto e un vantaggio.

 

Cosa significa il brand Senzani nella sua area di riferimento?

Un’importante esperienza, prodotto affidabile, personale qualificato e tecnici specializzati a disposizione per qualsiasi progetto.

 

Può indicarci tre parole che il suo mercato associa a Senzani?

Esperienza, Qualità, e Flessibilità.

 

Quali riscontri hanno ottenuto finora le soluzioni Senzani?

I principali sono arrivati nel settore caffè e detergenza, ma abbiamo suscitato l’interesse nei macchinari Senzani anche in altri settori (alimentari in genere, frutta secca, caramelle, pet food...), per questo siamo sicuri di raggiungere a breve dei risultati piú che buoni.

 

Come giudica l’avvio di questa collaborazione?

I risultati parlano da soli: in 2 anni, 9 linee installate per packaging nel settore del caffè. I grandi segnali di interesse dei principali player di mercato, a cui abbiamo fatto visita, costituiscono poi ottimi presupposti per altri futuri traguardi.



27 gennaio 2020

Automazione, controllo remoto e risparmio energetico: le macchine Senzani guardano al futuro

Non solo customizzazione e performance elevate: oggi il mercato del packaging richiede proposte sempre più “smart”, che consentano agli operatori una gestione rapida e intuitiva dei processi produttivi. In questo senso Senzani, da sempre attenta all’innovazione nel proprio settore, sta implementando una serie di sistemi sui propri macchinari che vanno in questa direzione.

Grazie anche alla collaborazione con partner come Schneider Electric, azienda leader nella fornitura di soluzioni digitali per la gestione dell’energia e l'automazione, per l’efficienza e la sostenibilità, Senzani può proporre macchine in grado di gestire il consumo di energia, attraverso motori brushless e drive capaci di riutilizzare quella che andrebbe dissipata, fino all’integrazione di power meter per rilevare i consumi e sfruttare i dati per segnalare eventuali anomalie.

Inoltre, attraverso applicazioni e analytics di realtà aumentata, è possibile consentire ai tecnici di visualizzare e accedere ad allarmi, variabili critiche, documentazione di macchina, video tutorial, procedure guidate di manutenzione, pagine web, istruzioni e diagrammi, ecc.; il tutto in tempo reale, tramite l’utilizzo di un tablet.

Anche la diagnostica, infine, diventa sempre più efficiente grazie a sistemi di videosorveglianza che consentono di monitorare costantemente le zone più “critiche” del processo produttivo e di rintracciare rapidamente, anche da remoto, l’origine del problema in caso, ad esempio, di fermo macchina, riducendo i tempi di risoluzione.

Tutte queste soluzioni innovative stanno già trovando applicazione pratica, come nel caso di una recente realizzazione per un’importante realtà del mondo del food: un’astucciatrice IVFB10 per il confezionamento di pasta, che coniuga infatti performance elevate, design compatto e sicurezza integrata, in un mix che guarda dritto al futuro.



13 gennaio 2020

Le multinazionali del tabacco scelgono le astucciatrici orizzontali Senzani

Il know-how e l’esperienza Senzani nelle applicazioni per il tabacco, uniti all’elevata capacità di customizzazione che i progettisti dell’azienda sono in grado di offrire, continuano a garantire importanti risultati sui mercati internazionali.

Uno degli ultimi casi di successo riguarda una nota multinazionale, che da tempo collabora con Senzani, e che negli ultimi mesi ha richiesto una nuova soluzione per uno stabilimento produttivo in Turchia dedicato ai prodotti duty-free. Il macchinario in questione, già consegnato e in funzione, è una CMH, astucciatrice orizzontale estremamente compatta e versatile, capace di gestire in questo caso un formato specifico di astuccio contenente stecche di sigarette.

Una soluzione ad hoc, che si caratterizza per una serie di particolarità tecniche: dalla gestione delle stecche, che vengono orientate verticalmente per l’inserimento in astuccio, alla chiusura di quest’ultimo, che avviene senza l’utilizzo di colla a caldo, ma a incastro (sistema tuck-in). Inoltre, la macchina vanta un doppio magazzino indipendente, che consente all’operatore di caricare nuovi astucci senza interrompere il ciclo di lavoro.

Queste specifiche, unite a un layout compatto e alla facilità di utilizzo che la CMH garantisce, hanno fatto sì che ad essere scelta per venire inserita in un articolato impianto di repacking fosse proprio la soluzione Senzani. Dopo pochi mesi di funzionamento, il grado di soddisfazione del cliente è tale che la stessa macchina è già stata richiesta per un altro stabilimento del gruppo, questa volta in Europa.