29 aprile 2019

Imballaggi, il futuro è sempre più plastic-free

La nuova direttiva UE approvata recentemente, che vieta dal 2021 l’utilizzo di alcuni articoli in plastica monouso (piatti, posate, ecc.), è solo l’ultimo passo di un rinnovato slancio verso obiettivi concreti di sostenibilità ambientale. Cresce la consapevolezza del fatto che è da qui che passa il futuro del nostro pianeta.

Prevedendo anche incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti agli imballaggi di plastica, le politiche UE (e non solo) puntano dritte alla riduzione dell’utilizzo di questo materiale, che secondo la Commissione Europea oggi rappresenta l'80% dei rifiuti marini. È evidente che, anche a causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nell’ambiente, entrando nella catena alimentare e causando quindi seri pericoli per la salute degli animali e, conseguentemente, dell’uomo.

Senzani, in questo senso, è al fianco delle realtà produttive che vogliono diventare più “green”, proponendo soluzioni automatiche per il confezionamento come le astucciatrici verticali che inseriscono il prodotto (sfuso o confezionato) in astucci in cartoncino teso. La sostenibilità infatti è un tema che tocca direttamente anche le aziende, che nella scelta del packaging primario e secondario devono valutare con sempre maggiore attenzione l’impiego di imballi realizzati con materiali riciclabili, come appunto cartone e cartoncino.

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