27 gennaio 2020

Automazione, controllo remoto e risparmio energetico: le macchine Senzani guardano al futuro

Non solo customizzazione e performance elevate: oggi il mercato del packaging richiede proposte sempre più “smart”, che consentano agli operatori una gestione rapida e intuitiva dei processi produttivi. In questo senso Senzani, da sempre attenta all’innovazione nel proprio settore, sta implementando una serie di sistemi sui propri macchinari che vanno in questa direzione.

Grazie anche alla collaborazione con partner come Schneider Electric, azienda leader nella fornitura di soluzioni digitali per la gestione dell’energia e l'automazione, per l’efficienza e la sostenibilità, Senzani può proporre macchine in grado di gestire il consumo di energia, attraverso motori brushless e drive capaci di riutilizzare quella che andrebbe dissipata, fino all’integrazione di power meter per rilevare i consumi e sfruttare i dati per segnalare eventuali anomalie.

Inoltre, attraverso applicazioni e analytics di realtà aumentata, è possibile consentire ai tecnici di visualizzare e accedere ad allarmi, variabili critiche, documentazione di macchina, video tutorial, procedure guidate di manutenzione, pagine web, istruzioni e diagrammi, ecc.; il tutto in tempo reale, tramite l’utilizzo di un tablet.

Anche la diagnostica, infine, diventa sempre più efficiente grazie a sistemi di videosorveglianza che consentono di monitorare costantemente le zone più “critiche” del processo produttivo e di rintracciare rapidamente, anche da remoto, l’origine del problema in caso, ad esempio, di fermo macchina, riducendo i tempi di risoluzione.

Tutte queste soluzioni innovative stanno già trovando applicazione pratica, come nel caso di una recente realizzazione per un’importante realtà del mondo del food: un’astucciatrice IVFB10 per il confezionamento di pasta, che coniuga infatti performance elevate, design compatto e sicurezza integrata, in un mix che guarda dritto al futuro.