03 dicembre 2018

Una lunga storia al fianco di Barilla

Nell’anno in cui Senzani Brevetti spegne 65 candeline, raggiungendo l’ennesimo importante traguardo della propria storia aziendale, prosegue con successo la collaborazione con Barilla, uno dei marchi simbolo del made in Italy nel mondo, che da quasi mezzo secolo si affida alle soluzioni Senzani per il confezionamento di pasta.

Dalla fornitura della prima astucciatrice verticale per pastina a 220 cpm, che rappresenta tra l’altro la macchina Senzani più longeva ancora in funzione, la partnership si è continuamente rafforzata, nel segno di innovazione e costante attenzione alle mutevoli esigenze del mercato, e oggi Senzani rappresenta il partner principale dell’azienda emiliana per il confezionamento di pasta corta in astuccio.

Quest’anno, il rapporto si è consolidato ulteriormente con una serie di commesse che interessano, tra l’altro, lo stabilimento di Pedrignano (Parma), all’interno del progetto che lo renderà la più grande realtà produttiva di pasta al mondo. In tutto, sono finora 38 le macchine Senzani realizzate per Barilla, e installate (o in fase di installazione) nei vari siti produttivi dell’azienda, dalla Russia agli Stati Uniti fino, appunto, all’Italia. E proprio a Barilla è andata anche la macchina numero 2000 (incartonatrice per pasta lunga) realizzata da Senzani: un numero che sottolinea, ancora una volta, come la storia di queste due realtà sia legata a doppio filo.



19 novembre 2018

Premium confectionery, con Senzani la customizzazione è totale

Senzani Brevetti si conferma sempre più un partner di grandissima esperienza per i produttori di imballaggi speciali, soprattutto nel settore premium confectionery, dove sono primariamente le logiche di marketing a spingere il packaging a livelli estremi in termini di realizzazioni speciali e formati innovativi.

Una sfida che Senzani ha accolto volentieri, forte del proprio know-how e di una produzione di macchinari per l’imballaggio che ben si sposano con le richieste del mercato: è il caso soprattutto delle astucciatrici verticali, nelle quali l’azienda vanta un’esperienza di oltre 65 anni, ma anche della linea DP, in grado di integrare le prime accogliendo il prodotto in astuccio per inserirlo in espositori o vassoi da fustella stesa.

In particolare, la capacità di Senzani di progettare macchinari in grado di adattarsi alle differenti esigenze e ai tipi di formato più particolari ha già conquistato multinazionali come Mondelez International, gruppo attivo in oltre 80 Paesi con brand come Oreo, Mikado e Milka, che oggi si serve delle soluzioni Senzani per confezionare cioccolatini in astucci a tronco di piramide; ma anche partner tecnici (copacker) che si occupano degli imballaggi delle principali realtà del settore a livello mondiale, e che hanno scelto le linee dell’azienda per la loro estrema flessibilità in termini di formato.

In quest’ultimo caso, Senzani ha affiancato copacker, cliente finale e cartotecnica nella definizione del packaging di un nuovo prodotto pensato per le prossime festività natalizie: Senzani si conferma così un consulente in grado di guidare i partner nella scelta, garantendone poi la fattibilità attraverso un grande lavoro di sviluppo e customizzazione della macchina, ma anche di fine-tuning, con test e collaudi volti a garantire prestazioni ottimali.



15 ottobre 2018

Le incartonatrici Wrap-Around Senzani conquistano anche l’India

Innovazione ed efficientamento del processo di imballaggio, miglioramento delle prestazioni, riduzione dei costi: tanti sono i motivi che possono spingere ad affidarsi alle soluzioni Senzani, ed in particolare alle sue incartonatrici wrap-around. È anche grazie a queste che oggi l’azienda può approdare per la prima volta ad un mercato strategico e in crescita come quello indiano.

A scegliere i macchinari Senzani è stata infatti Asian Paints, importante realtà produttrice di vernici, che ha voluto installarli in due siti produttivi in India, dove si occuperanno del confezionamento di barattoli di diversi formati, in differenti configurazioni all’interno della cassa.

Oltre che per un rapido ed efficace cambio formato, le soluzioni progettate ad hoc da Senzani per questa commessa si caratterizzano per una particolare testa di presa, dotata di un dispositivo “zero-gravity” che solleva leggermente i barattoli per depositarli (già allineati) sulla fustella, evitando così i rischi di inciampo e sfregamento del prodotto contro la fustella. Le incartonatrici wrap-around, inoltre, sono dotate di un sistema di alimentazione automatico per il carico di fustelle tramite navette; possono, poi, interfacciarsi, grazie ad un’unità modem per lo scambio di dati, al software gestionale dell’azienda (per il controllo di ordini e quantitativi) e, allo stesso tempo, ai tecnici Senzani che si occupano della teleassistenza.

Soluzioni come queste, sviluppate per dialogare con i macchinari per il packaging primario e il fine linea, si inseriscono perfettamente in contesti altamente automatizzati come i due nuovi stabilimenti Asian Paints, di ultimissima generazione.



02 maggio 2018

Le ultime soluzioni Senzani protagoniste ad IPACK-IMA

Ci sarà anche Senzani tra i protagonisti della prossima edizione di IPACK-IMA, uno dei principali appuntamenti 2018 nel settore del confezionamento automatico, in programma alla Fiera di Milano dal 29 maggio al 1 giugno prossimi.

 

A testimoniare il livello di eccellenza ed innovazione raggiunto dopo 65 anni di attività, l’azienda porterà nel suo spazio espositivo (Padiglione 5, Stand B37) una delle soluzioni pensate e realizzate per il settore food: si tratta di una DP25, una macchina automatica per il packaging secondario, e nello specifico per la formatura e la sigillatura di vassoi in cartoncino con tecnologia wrap-around, che può essere impiegata in vari ambiti e mercati, specialmente nell’alimentare, ad esempio per il confectionery, fino anche al petfood o alla detergenza.

Nello specifico, l’applicazione presente ad IPACK-IMA è pensata per l’astucciamento wrap-around di dadi da brodo dal formato cubico e per questo più difficili da gestire nella lavorazione. Una soluzione “su misura”, ma al tempo stesso progettata per potersi collegare a tutti i macchinari di packaging primario per dadi da brodo presenti oggi sul mercato, inclusi i più performanti, essendo in grado di lavorare fino ad una velocità di ingresso di 2mila dadi al minuto.

Questa macchina, inoltre, è nata come parte integrante di un impianto completo chiavi in mano per il quale Senzani ha accompagnato il cliente nelle varie fasi di progettazione, confermandosi ancora una volta un partner per lo sviluppo affidabile e completo.



24 aprile 2018

Philip Morris si affida all’esperienza Senzani

Leader da circa 50 anni nel settore del tabacco, Senzani Brevetti non si ferma e prosegue nello sviluppo di soluzioni adatte alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Lo sa bene uno dei principali player mondiali del settore, Philip Morris International (PMI), realtà con la quale Senzani collabora da tempo, e che l’ha voluta come partner anche per il nuovo stabilimento di Crespellano (Bo), il primo al mondo dedicato alla produzione su larga scala di stick di tabacco per il dispositivo elettronico IQOS.

In questo ambito, Senzani continua ad accompagnare Philip Morris con soluzioni e studi per lo sviluppo dei suoi prodotti, grazie anche ad un confronto costante con gli altri attori coinvolti nella progettazione di tecnologie per la multinazionale, in direzione di una sempre più spiccata automatizzazione del processo produttivo.

Sono già diverse decine i macchinari Senzani entrati nel complesso produttivo emiliano, come la SBNE, incartonatrice verticale che confeziona stecche di prodotti in cassa e, all’interno di una linea completa, le accompagna fino alla stazione di pallettizzazione. Flessibilità, affidabilità e semplicità di utilizzo per l’operatore, oltre che di manutenzione, sono i plus di questa soluzione, che conferma il ruolo-chiave di Senzani nel settore del tabacco.



04 aprile 2018

Con Mondelez per l’astucciamento di cioccolatini

L’esperienza Senzani nel settore food si arricchisce di una nuova commessa per una multinazionale come Mondelez International, gruppo attivo in oltre 80 Paesi nel settore dei dolciumi e degli snack (con brand come Oreo, Mikado e Milka). La fornitura, destinata nello specifico al confezionamento di cioccolatini, riguarda una CMX8-CD, astucciatrice verticale in grado di trattare fino a 140 confezioni al minuto.

Caratteristica distintiva della macchina, unica nel suo genere, è la capacità di gestire un astuccio dal formato particolare (a tronco di piramide) che necessita di un flusso prodotto progettato specificamente. La CMX8-CD, inoltre, può gestire 12 differenti tipologie di cioccolatini all’interno del singolo astuccio, e tratta 4 formati di astuccio diversi per dimensioni e peso. Particolare attenzione, in fase di progettazione è stata riservata al clean design, in conformità alle più stringenti normative dell’ambito food.

L’impianto di astucciamento è stato installato nel principale stabilimento del gruppo Mondelez in Australia, a compimento di un importante piano di investimenti che ora vede il lancio di questo nuovo formato di dolciumi nel continente. Proprio la capacità di sviluppare soluzioni tailor-made, customizzate secondo le specifiche esigenze del cliente, ha rappresentato anche in questo caso la chiave vincente per Senzani.



20 marzo 2018

Doypack, la soluzione ideale per il punto vendita

Moderne, economiche, flessibili, perfette per essere esposte nel punto vendita in maniera visibile: buste stand-up e doypack rappresentano oggi una tipologia di packaging estremamente diffusa, specie in settori come quelli del babyfood, del petfood e dei detergenti per la casa e la cura della persona. Costituiscono infatti una soluzione ideale per prodotti in polvere, granulari, liquidi o viscosi.

Sempre attenta alle tendenze del mercato, da anni Senzani ha sviluppato e realizza macchinari per il confezionamento secondario in imballi di cartone di doypack, sia in display o vassoi espositori che in cassa: una soluzione, quest’ultima, indubbiamente più classica, ma che non preclude, grazie a determinati accorgimenti (intagli, ecc.), la possibilità di trasformare a sua volta la scatola in un espositore adatto per il punto vendita.

Per queste necessità, Senzani propone un’incartonatrice wrap-around come la WA18, macchinario compatto dotato di magazzino fustelle orizzontale che consente all’operatore il caricamento senza interrompere il ciclo di lavoro. Per il confezionamento ordinato in astuccio shelf-ready da fustellato steso, invece, la soluzione ottimale è rappresentata dalla TP40: estremamente flessibile, presenta un sistema top-load in cui l’inserimento dei doypack avviene con braccio cartesiano e pinze meccaniche. Tutte le macchine sono equipaggiate con sistemi avanzati di controllo qualità e integrate con i più esigenti sistemi informativi MES (Industry 4.0).

Ancora una volta le soluzioni Senzani sono la risposta adeguata alle sempre più stringenti richieste della GDO sulla praticità espositiva, sulla ecosostenibilità e in tema di reverse economy.