10 giugno 2019

Caffè in capsule, Senzani progetta le linee del gruppo Cellini

L’ormai consolidata esperienza nel settore del caffè è valsa a Senzani Brevetti una nuova collaborazione di prestigio: il gruppo Cellini, attivo da più di 70 anni nella torrefazione e proprietario di marchi “storici” come Columbia, Filicori ed Eureka, ha deciso infatti di affidarsi all’azienda faentina per rafforzare la propria presenza sul mercato del caffè in capsule.

Senzani ha così affiancato la direzione aziendale già a livello strategico, fornendo una consulenza completa, dall’analisi degli obiettivi di produzione fino alle scelte di marketing e di vendita, con lo studio della tipologia più adatta di astucci e del loro formato; di qui, la progettazione di linee di produzione customizzate sulle specifiche esigenze del gruppo.

La scelta è quindi ricaduta su un’astucciatrice verticale CM, in grado di confezionare capsule compatibili Dolcegusto con una velocità di circa 35 astucci al minuto per il formato classico da 16 capsule (al quale si affianca quello da 10), e una TP, che invece confeziona capsule compatibili Nespresso al ritmo di circa 600 al minuto (pari a 60 astucci da 10): in questo caso le capsule vengono orientate da un robot, che le mette in ordine allineandole all’interno dell’astuccio.

La linea progettata da Senzani si completa con un’inscatolatrice WA (wrap around) per il fine linea, che avvolge un numero prestabilito di astucci in una confezione che diventa anche espositore, potendo essere direttamente sistemata sullo scaffale del punto vendita per una più efficace strategia di instore marketing. Senzani si conferma così un partner qualificato non solo dal punto di vista tecnico, ma anche commerciale e della comunicazione.



30 maggio 2019

Senzani nel mondo: Il mercato USA

Senzani opera in vari Paesi e mercati nel mondo; ognuno di essi ha le sue caratteristiche ed esigenze, da tenere ben presenti. Per esplorarli nel dettaglio, abbiamo deciso quindi di affidarci alle voci di coloro che meglio li conoscono, ovvero i nostri agenti: il viaggio parte dagli Stati Uniti, con Nico Nicoletti (IMS Group USA).

 

Quali sono le caratteristiche del mercato USA?

Il mercato del packaging in Nord America è molto particolare, molte aziende impiegano ancora manodopera, mentre i maggiori gruppi sono passati ormai da anni all’automazione. Ci sono ancora piccole e medie imprese che vogliono dotarsi di nuove tecnologie e automatizzare per rimanere competitive. Le domanda in termini di packaging nell’industria nordamericana è in costante evoluzione e la richiesta di nuova tecnologia è estremamente forte.

 

Chi è il classico referente aziendale per IMS?

Dipende dall’azienda con cui collaboriamo: di solito il nostro interlocutore è il titolare, il responsabile tecnico, il Project Manager o l’Ufficio Acquisti.

 

Come hai conosciuto Senzani e perché hai scelto di collaborare con l’azienda?

Ho incontrato la titolare, Luisa, alla fiera Pack Expo 15 anni fa. Ho sempre apprezzato e ammirato l’esperienza, la ricerca, l’integrità e l’aspetto innovativo delle loro soluzioni. La qualità e la varietà delle machine Senzani mi hanno molto colpito e ho pensato che una collaborazione tra IMS e Senzani avrebbe permesso ad entrambi di espandersi in molte aree del settore packaging.

 

In che modo ritieni che le soluzioni Senzani possano essere competitive nel mercato USA?

L’esperienza, la progettazione, la qualità e varietà delle machine Senzani rappresentano la soluzione ideale per un mercato in continua crescita come quello nordamericano. La capacità di offrire machine customizzate, soluzioni ad alta velocità di produzione, flessibili ed efficienti costituisce un vantaggio competitivo.

 

Come viene percepita Senzani nella tua area di competenza?

Senzani è un marchio noto in Nord America, in molte realtà. L’azienda è affermata e molto stimata soprattutto nei settori alimentare (pasta, caffè) e tabacco, essendo in grado di offrire soluzioni personalizzate ad alte performance per diverse applicazioni.

 

3 concetti che il mercato USA associa a Senzani?

Impegno, flessibilità, rispetto.

 

Quale tipo di feedback hai raccolto sui prodotti Senzani fino ad ora?

IMS ha ricevuto ottimi commenti da parte dei clienti nordamericani, che si dicono soddisfatti delle machine acquistate per la loro facilità di utilizzo, affidabilità, efficienza e non hanno riscontrato particolari problemi.

 

Cosa pensi di questo inizio di collaborazione?

Per IMS è un vero piacere lavorare con Senzani, abbiamo trovato una profonda sinergia. Ci troviamo d’accordo e in sintonia sulle prospettive future di crescita e sullo sviluppo del nostro business; condividiamo la stessa mission.



29 aprile 2019

Imballaggi, il futuro è sempre più plastic-free

La nuova direttiva UE approvata recentemente, che vieta dal 2021 l’utilizzo di alcuni articoli in plastica monouso (piatti, posate, ecc.), è solo l’ultimo passo di un rinnovato slancio verso obiettivi concreti di sostenibilità ambientale. Cresce la consapevolezza del fatto che è da qui che passa il futuro del nostro pianeta.

Prevedendo anche incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti agli imballaggi di plastica, le politiche UE (e non solo) puntano dritte alla riduzione dell’utilizzo di questo materiale, che secondo la Commissione Europea oggi rappresenta l'80% dei rifiuti marini. È evidente che, anche a causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nell’ambiente, entrando nella catena alimentare e causando quindi seri pericoli per la salute degli animali e, conseguentemente, dell’uomo.

Senzani, in questo senso, è al fianco delle realtà produttive che vogliono diventare più “green”, proponendo soluzioni automatiche per il confezionamento come le astucciatrici verticali che inseriscono il prodotto (sfuso o confezionato) in astucci in cartoncino teso. La sostenibilità infatti è un tema che tocca direttamente anche le aziende, che nella scelta del packaging primario e secondario devono valutare con sempre maggiore attenzione l’impiego di imballi realizzati con materiali riciclabili, come appunto cartone e cartoncino.

Volete saperne di più? Contattateci per una consulenza in materia.



22 marzo 2019

Sport e territorio, Senzani fa squadra

È stata una mattinata emozionante, quella che ha visto la visita agli stabilimenti Senzani da parte della Rekico Raggisolaris Faenza, formazione di basket maschile che milita attualmente nel campionato di serie B, e di cui l’azienda è sponsor per la quarta stagione.

Accolti e accompagnati dal management Senzani, giocatori, dirigenti e staff tecnico della società faentina hanno così potuto vedere da vicino la produzione, i macchinari e le innovative soluzioni per l’imballaggio che da qui vengono esportate in 5 continenti, servendo noti brand e multinazionali e portando il nome di Faenza nel mondo.

Senzani Brevetti, da sempre legata al proprio territorio (dove ha avuto sede sin dalle origini), conferma il proprio radicamento attraverso partnership come questa, che promuovono lo sport sano, anche come collante sociale (sono diverse centinaia, ogni weekend, gli spettatori delle gare casalinghe della squadra). Nel corso di oltre 65 anni di storia, sono state molte infatti le iniziative promosse da Senzani anche al di fuori del mondo economico e produttivo, come ad esempio nel campo della cultura e della solidarietà.