24 aprile 2018

Philip Morris si affida all’esperienza Senzani

Leader da circa 50 anni nel settore del tabacco, Senzani Brevetti non si ferma e prosegue nello sviluppo di soluzioni adatte alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Lo sa bene uno dei principali player mondiali del settore, Philip Morris International (PMI), realtà con la quale Senzani collabora da tempo, e che l’ha voluta come partner anche per il nuovo stabilimento di Crespellano (Bo), il primo al mondo dedicato alla produzione su larga scala di stick di tabacco per il dispositivo elettronico IQOS.

In questo ambito, Senzani continua ad accompagnare Philip Morris con soluzioni e studi per lo sviluppo dei suoi prodotti, grazie anche ad un confronto costante con gli altri attori coinvolti nella progettazione di tecnologie per la multinazionale, in direzione di una sempre più spiccata automatizzazione del processo produttivo.

Sono già diverse decine i macchinari Senzani entrati nel complesso produttivo emiliano, come la SBNE, incartonatrice verticale che confeziona stecche di prodotti in cassa e, all’interno di una linea completa, le accompagna fino alla stazione di pallettizzazione. Flessibilità, affidabilità e semplicità di utilizzo per l’operatore, oltre che di manutenzione, sono i plus di questa soluzione, che conferma il ruolo-chiave di Senzani nel settore del tabacco.



04 aprile 2018

Con Mondelez per l’astucciamento di cioccolatini

L’esperienza Senzani nel settore food si arricchisce di una nuova commessa per una multinazionale come Mondelez International, gruppo attivo in oltre 80 Paesi nel settore dei dolciumi e degli snack (con brand come Oreo, Mikado e Milka). La fornitura, destinata nello specifico al confezionamento di cioccolatini, riguarda una CMX8-CD, astucciatrice verticale in grado di trattare fino a 140 confezioni al minuto.

Caratteristica distintiva della macchina, unica nel suo genere, è la capacità di gestire un astuccio dal formato particolare (a tronco di piramide) che necessita di un flusso prodotto progettato specificamente. La CMX8-CD, inoltre, può gestire 12 differenti tipologie di cioccolatini all’interno del singolo astuccio, e tratta 4 formati di astuccio diversi per dimensioni e peso. Particolare attenzione, in fase di progettazione è stata riservata al clean design, in conformità alle più stringenti normative dell’ambito food.

L’impianto di astucciamento è stato installato nel principale stabilimento del gruppo Mondelez in Australia, a compimento di un importante piano di investimenti che ora vede il lancio di questo nuovo formato di dolciumi nel continente. Proprio la capacità di sviluppare soluzioni tailor-made, customizzate secondo le specifiche esigenze del cliente, ha rappresentato anche in questo caso la chiave vincente per Senzani.



20 marzo 2018

Doypack, la soluzione ideale per il punto vendita

Moderne, economiche, flessibili, perfette per essere esposte nel punto vendita in maniera visibile: buste stand-up e doypack rappresentano oggi una tipologia di packaging estremamente diffusa, specie in settori come quelli del babyfood, del petfood e dei detergenti per la casa e la cura della persona. Costituiscono infatti una soluzione ideale per prodotti in polvere, granulari, liquidi o viscosi.

Sempre attenta alle tendenze del mercato, da anni Senzani ha sviluppato e realizza macchinari per il confezionamento secondario in imballi di cartone di doypack, sia in display o vassoi espositori che in cassa: una soluzione, quest’ultima, indubbiamente più classica, ma che non preclude, grazie a determinati accorgimenti (intagli, ecc.), la possibilità di trasformare a sua volta la scatola in un espositore adatto per il punto vendita.

Per queste necessità, Senzani propone un’incartonatrice wrap-around come la WA18, macchinario compatto dotato di magazzino fustelle orizzontale che consente all’operatore il caricamento senza interrompere il ciclo di lavoro. Per il confezionamento ordinato in astuccio shelf-ready da fustellato steso, invece, la soluzione ottimale è rappresentata dalla TP40: estremamente flessibile, presenta un sistema top-load in cui l’inserimento dei doypack avviene con braccio cartesiano e pinze meccaniche. Tutte le macchine sono equipaggiate con sistemi avanzati di controllo qualità e integrate con i più esigenti sistemi informativi MES (Industry 4.0).

Ancora una volta le soluzioni Senzani sono la risposta adeguata alle sempre più stringenti richieste della GDO sulla praticità espositiva, sulla ecosostenibilità e in tema di reverse economy.